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Salve,

sono la dottoressa Erika Belelli, psicologa, psicoterapeuta e consulente tecnico presso il Tribunale nei casi di separazione, divorzio ed affidamento dei minori.

Dal 2002 sono laureata in psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità, abilitata ed autorizzata all'esercizio della professione di psicologa-psicoterapeuta ed iscritta all'Ordine degli Psicologi della regione Marche al numero 1340/A. Nel 2008 ho conseguito la specializzazione in psicoterapia sistemico- relazionale presso l'Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale IIPR di Roma, con sede ad Ancona,  e dal 2007 sono iscritta all'Albo dei Consulenti Tecnici e Periti presso il Tribunale di Macerata dopo una formazione in Psicologia Giuridica.

Svolgo la mia attività a Recanati in via Le Grazie, 35.

La teoria a cui faccio riferimento è quella sistemico-relazionale, che per la sua attenzione alle relazioni tra le persone, senza trascurare le dinamiche interne ad ogni individuo, è utilizzata nella terapia di coppia, familiare ed individuale. Le aree di intervento sono le seguenti :

  • problemi della coppia (separazioni, disturbi della comunicazione, problemi sessuali)
  • conflittualità familiari (rapporti fra generazioni, problematiche legate alla genitorialità)
  • disturbi dell'infanzia (enuresi, fobie, disturbi del comportamento e/o del carattere)
  • disturbi dell'adolescenza (disturbi alimentari, anoressia, depressione, psicosi)
  • disturbi dell'adulto (ansia, disturbi psicosomatici, nevrosi)

Da agosto a dicembre 2011 ho curato la rubrica “Psicologia oggi” nel periodico bimestrale di informazione “Notes” edito da Officine Zefero di Recanati (MC).

 
Cos'è la Psicoterapia ad indirizzo sistemico-relazionale

L'ottica sistemica ha per suo specifico interesse lo studio dell'individuo inserito nella rete delle sue relazioni più significative. Nel corso degli anni, ha avuto un notevole sviluppo e le acquisizioni che ne sono derivate hanno influenzato molti campi del sapere umano. La psicoterapia a indirizzo sistemico-relazionale, emersa come approccio teorico e clinico originale fin dal 1950, trova fondamento nella teoria generale dei sistemi, nella teoria cibernetica e nelle teorie della comunicazione. Questo approccio, insieme alle molte innovazioni tecniche, ha introdotto un modo nuovo di pensare ed intendere sia la psicopatologia, sia il processo terapeutico. La teoria sistemica, infatti, è uno strumento concettuale di grande flessibilità nel leggere e comprendere le dinamiche relazionali, sempre trascurate nella comprensione dei disturbi psicopatologici, rendendo così possibile intervenire anche in situazioni di gravità clinica, di povertà socio-culturale, di cronicizzazione precoce, in genere precluse alla psicoterapia. Negli ultimi vent'anni, l'evoluzione verso la cibernetica di secondo ordine ha permesso di riconoscere la circolarità della relazione fra sistema osservante e sistema osservato. Il rinnovamento teorico-clinico che ne è seguito si è orientato verso le dimensioni semantiche della comunicazione e il mondo soggettivo, cognitivo ed emotivo, dell'individuo.

Per saperne di più: www.iipritalia.it/chisiamo.html